'Guarda caso per tutte le grandi opere  che insistono in territori a guida leghista, o per le quali ci sono  ordini superiori (si veda quanto accade con il Tap e il presidente  Trump),l'analisi costi-benefici è stata già fatta: solo per la Tav  bisogna contare fino all'ultimo spicciolo, nonostante siano già state  fatte sette analisi costi-benefici da diverse agenzie indipendenti,  tutte con esito ampiamente positivo. Non vi viene il sospetto che  c'entri qualcosa la vicinanza politica di quelle amministrazioni  regionali?". Lo afferma in una nota il presidente della Regione  Piemonte Sergio Chiamparino.       

"Durante la Conferenza regionale sulle Infrastrutture di settembre  presenteremo a nostra volta un'analisi costi-benefici sul sistema  delle grandi opere, anche perché quella governativa si annuncia già  scritta, visto a quali amici del trasporto su gomma e delle autostrade è stata affidata. Inoltre, e spero di essere stato chiaro, nelle  regioni del Nord-Ovest le grandi opere europee sono reciprocamente  correlate: o vanno avanti per tutti o si fermano per tutti"  sottolinea.       

"Lanciamo l'hashtag #difendiamoilpiemonte, perché vogliamo percorrere  la strada della crescita economica, della valorizzazione  dell'ambiente, della libertà di movimento delle persone, e della  crescita del commercio e degli scambi con il resto d'Europa'' conclude Chiamparino.  

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