"Tutto il mondo produttivo, di tutti i principali settori economici piemontesi e torinesi, oggi alza la voce  e protesta democraticamente contro un provvedimento che non può che  far tornare indietro il nostro Piemonte di oltre due secoli. Anziché  pensare e attuare politiche di sviluppo e di crescita, la maggioranza  della Città di Torino continua a puntare su provvedimenti dalla  concezione medioevale, miopi, anacronistici e ormai superati ". Così,  in una nota,  il presidente di Unioncamere Piemonte, Ferruccio  Dardanello a proposito del presidio delle associazioni di impresa  questo pomeriggio sotto Palazzo Civico dove in Sala Rossa si discute  un odg della maggioranza pentastellata contrario alla realizzazione  della Torino-Lione.        

"Aprirsi ai mercati internazionali è l'unica strada che possiedono le  nostre imprese per essere più competitive. Le istituzioni, in questo  quadro economico, hanno il dovere di sostenere progetti  infrastrutturali efficaci e moderni - aggiunge -  la linea ad alta  velocità Torino-Lione è fondamentale per consentire alle nostre merci  di essere protagoniste nel mondo. Le scelte irresponsabili della  politica, che pensano solo ad accontentare i propri elettori, non  devono condizionare il benessere economico di un'intera nazione e  dell'intera Europa", conclude.      

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