"Nella maggioranza nessuno batte ciglio,  va tutto bene così perché il ministro dell'Interno è intoccabile e  ovviamente non criticabile. Eppure Marco Minniti sta riportando il  Paese a Genova 2001, ai giorni del G8, quelli tragici della democrazia italiana. Una delle pagine peggiori del Dopoguerra". Lo dichiara il  segretario di Possibile, Giuseppe Civati, esponente di Liberi e  Uguali, commentando le decisioni del ministro dell'Interno.       

"Minniti fa nuove nomine proprio pescando tra chi fu maggiormente  operativo durante il G8 di Genova. Sono scelte che, in un certo senso, risultano coerenti con il profilo politico che si è costruito: sono  perfettamente in continuità con la sua idea di decoro e di sicurezza.  Un ministro dell'Interno così a destra se lo sogna anche la destra",  conclude Civati.    

CONDIVIDI